Chi Siamo

Dar vita ad un progetto che unisce le forze del mondo scientifico con quelle degli astrofili e della Protezione Civile
Le attività previste:

  • Attività di divulgazione scientifica nelle scuole;
  • Stesura di protocolli di comunicazione fra la protezione civile, le associazioni di – astrofili e gli enti scientifici coinvolti;
  • Creazione di un sito web di riferimento per tutti;
  • Attività di formazione/informazione degli astrofili che partecipano;
  • Allargamento del progetto a livello nazionale;
  • Inibire false informazioni, notizie terroristiche e speculative;

Il 30 giugno 2015 segui con noi IN STREAMING su coelum.com l’evento organizzato dal GAMP in occasione della manifestazione internazionale ASTEROID DAY, dove astronomi e scienziati di tutto il mondo si ritroveranno per parlare di asteroidi potenzialmente pericolosi. Link

Bolide diurno sull’Italia centro-settentrionale

I bolidi diurni sono fenomeni molto rari, conseguenza dell’ingresso in atmosfera di frammenti di asteroidi del tipo near-Earth. Generalmente si tratta di corpi piccoli, dell’ordine del metro, che si dissolvono in atmosfera lasciando dietro di sé una scia di plasma incandescente. Quello sfrecciato oggi alle 10:30 sui cieli italiani era probabilmente un meteoroide roccioso di 1-2 metri di diametro

A quasi due mesi dalla caduta del bolide del 1° gennaio 2020 che ha portato al ritrovamento della meteorite Cavezzo (Modena), questa mattina migliaia di persone in tutta Italia hanno potuto assistere a un fenomeno molto raro: un bolide diurno. Ecco una prima ricostruzione del fenomeno in base ai dati raccolti dal progetto Prisma.

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Comunicati Stampa

Rientro stazione spaziale cinese: ridotte a due le traiettorie sull’Italia1 aprile 2018

Sulla base degli ultimi dati forniti dalla Agenzia Spaziale Italiana (ASI) durante il nuovo incontro del tavolo tecnico che si è aggiornato nel pomeriggio di oggi presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, la previsione di rientro in atmosfera ad 80 km della stazione spaziale cinese Tiangong-1 è stimata per il 2 aprile alle ore 00:39 UTC (ora italiana 02.39 del 2 aprile), con una finestra di incertezza tra le 2 e le 4 ore.

Tiangong-1 Il palazzo Celeste

Gli Ultimi aggiornamenti sulla sonda spaziale TIANGONG-1


Ecco la prima immagine della stazione spaziale cinese ripresa dal socio del GAMP Leonardo Mazzei il giorno 9 marzo

 

 

 

 

 

 

 

La stazione spaziale Tiangong 1 è il primo modulo sperimentale cinese ed è stata lanciata nel 2011 dal centro spaziale di Jiuquan nel deserto di Gobi, fino a raggiungere, con un’inclinazione orbitale di 42.78 gradi sull’equatore, un’altezza di apogeo (il punto più distante dalla Terra) di 344 km e una di perigeo (il punto più vicino alla Terra) di 197 km.

Da marzo 2016 Tiangong 1 ha iniziato una lenta e progressiva discesa sulla Terra. La stima dell’Agenzia spaziale italiana di rientro in atmosfera, soggetta a variazioni in funzione dell’evoluzione del flusso solare e tempeste geomagnetiche, prevede come data nominale il 1° aprile 2018 alle ore 2:12 UTC con incertezza e intervalli di confidenza (cioé intervalli di probabilità) pari a:

± 10,00 ore con intervallo di confidenza 80%;
± 20,00 ore con intervallo di confidenza 95%.

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